Chirurgia mammaria · Padova
Mastoplastica additiva
Aumento di volume in ambito ricostruttivo e morfofunzionale: seno poco sviluppato, asimmetrie, esiti del dimagrimento, malformazioni.
Quando rivolgersi allo specialista
A sviluppo completato, nelle indicazioni ricostruttive e morfofunzionali.
L’intervento
In anestesia generale, 1-2 ore. Protesi in silicone posizionata dietro la ghiandola, dietro il muscolo pettorale o in posizione mista, attraverso un’incisione di 4-5 cm nel solco sotto il seno.
Dopo l’intervento e riabilitazione
Reggiseno sportivo senza ferretto per 4-6 settimane e, nelle prime settimane, una fascia elastica sopra il seno che spinge la protesi verso il basso e la aiuta ad assestarsi nella sua sede. Niente sforzi con i pettorali per 4-6 settimane; controlli periodici delle protesi nel tempo.
Rischi e complicanze
Contrattura capsulare, malposizione, rottura della protesi nel tempo. Il linfoma anaplastico associato alle protesi testurizzate è raro, ma va conosciuto. Rischi e benefici vengono valutati insieme durante la visita, sulla base della situazione di ciascun paziente.
Dopo l’intervento si indossa giorno e notte un reggiseno post-operatorio contenitivo per alcune settimane. I drenaggi, quando posizionati, restano per pochi giorni.
Visite e interventi a Padova, presso la Clinica di Chirurgia Plastica dell’Azienda Ospedale-Università Padova, anche in libera professione.
Informazioni a scopo divulgativo, non sostituiscono la visita specialistica. Aggiornamento editoriale: ottobre 2026.
